+My Hobby+

La musica in tutte le sue sfumature: l'eleganza dell'alternanza nella serie di tasti bianchi e neri del mio pianoforte,le corde dolci del violino, quelle sensuali della chitarra, l'espressività della voce, i brividi ai concerti tuoi e altrui.
Tutto il teatro e il cinema d'autore:i cambiamenti sottili di voce,i toni,i gesti e tutte le sue espressioni.
L' arte...perchè Wilde diceva che è perfettamente inutile ma io son praticamente cresciuta a pane(anzi quello mica tanto) e arte.
La letteratura soprattutto contemporanea.
Tutto ciò che mi incuriosisce (e non è poco)....

+Categorie+


cin mateque
cinèmateque
de voluptutate
historiae
le mille e una notte
me al caleidoscopio
mythologie
no-sense
no sense
protominchiate


+Ricordi  Passati+

oggi
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agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005

+Canzoni che amo+

Uffa è proprio difficile questo campo..
Credo che dovrei mettere una marea di canzoni..
Promesso: cercherò di contenermi:
Di Fabrizio De Andrè:
-Se ti tagliassero a pezzetti
-Jamin-a
-Khorakhanè
-Dolcenera
-cantico dei drogati
-il testamento di Tito
-hotel Supramonte
-quello che non ho
-il sogno di Maria
-creuza de mar
Di De Gregori:
-La donna cannone
-rimmel
-S. Lucia
Di Guccini
-la locomotiva
-la primavera di Praga
-forse non essenzialmente tu di Rino Gaetano
-la canzone popolare di Fossati
-Impressioni di Settembre della PFM
-i giardini di Marzo di Battisti
- Baby did a bad bad thing di Isaac(eyes wide shut)
-tema Cinema Paradiso di Morricone
-la cura di Battiato
Dei 99posse:
-Quello che 6 per me
-sfumature
-quello che sento di Consoli
di Elisa:
-dancing
-a feast for me
-the gift-fever
-stranger
Dei Tiromancino:
-la descrizione di un attimo
-che cosa cerchi veramente
Degli Afterhours
-pelle
-male di miele
-lasciami leccare l'adrenalina
-la vedova bianca
-carne fresca
-strategie
-non è per sempre
-non sono immaginario
-posso avere il tuo deserto?
-quello che non c'è
-dentro Marilyn
di Morgan:
-le ragioni delle pioggie
-l'assenzio
-cieli neri
-heaven in my cocktail
-altrove
-Adam ha salvato Molly di Parente
corpo a corpo e sbagli dei Subsonica
-Portishead di Tricky
-stand by me di Ben E. King
-Sultan of swing dei Dire Straits
-under the bridge dei RHCP
-boys don't cry dei The Cure
jenny di Frankie gors to..
-el pueblo unido degli Enti Illimani
-canzone della fine del mondo dei M.C.R.
-Legalization degli Ska-p
-quella che non sei di Ligabue
Di Bob Dylan:
-blowing in the wind
-like a rolling stone
-knockin'on heavens door
Di Leonard Cohen:
-famous blue raincoat
-Suzanne
-Halleluja
-Cry,baby di Janis Joplin
di Elvis:
-I can't falling in love
-hound dog
-blue suede shoes
-love me tender
Cantate da Michael Bublè:
-fever
-feeling good
-save the last dance for me
-kissing a fool
-losing my religion dei REM
-Desperado e Hotel California degli Eagles
time of your life e holiday hi dei greenday
-happiness di Venus
-tutto quello che un uomo di Cammeriere
-quelcu'un m'a dit di Carla Bruni
-Good night moon di Cat Stevens
-l'intramontale vie en rose
-like a drug dei Queens of the stone age
-smell like teen spirit and rape me dei Nirvana
smoke on the water dei Deep purple
-il mio corpo che cambia dei Litfiba
- prendimi così di Pelù
-Cara ti amo di Elio e le storie tese
le canzoni dementi (aldo,giov&giacomo,benigni,gemboy...)
dei 3 allegri ragazzi morti:
-Alice va in città
-occhi bassi
-sono morto
-Cancao do mar di Amalia Rodrigues
-Ondeia di Dulce Pontes
-Life is beautiful di Noa
-teardrop dei massive attack
-Lilith di Bjork
-diamonds are a girls best friend di Marilyn
-Ironic and you learn di Alanis
-Hey Joe di Hendrix
-une belle historie di Fugain-
brassens:
-le vent
-la marine
-le passantes
-Singing in the rain e something stupid di Frank Sinatra
.........
Ok,promesso...adesso smetto...

+Adesivi+




la tzy





(°*:..ElanorAncalima..:*°)







(questo è quel grandissimo bel bocconcino di fanciullo(ma come sono fine!) di L. Garrel: protagonista di The Dreamers di Bertolucci, mio film preferito)




+Sono state sfogliate+

*loading* pagine




+Thanks to+

Per grafica Cucciolina
Per il template Graphicgarden
Per l'immagine Google
Per l'host Splinder

Tutti i brushes utilizzati sono linkati nel nostro blog principale Graphicgarden
 


in particular:
to Cucciolina

e varie grafica:

+Ho le mie lune ^_^
+


moon phase





+Ho dei barattoli carichi di...
...magia+











+Temo che non diventerò mai santa

The Dante's Inferno Test has banished you to the Seventh Level of Hell!
Here is how you matched up against all the levels:
LevelScore
Purgatory (Repenting Believers)Very Low
Level 1 - Limbo (Virtuous Non-Believers)Very Low
Level 2 (Lustful)Very High
Level 3 (Gluttonous)Moderate
Level 4 (Prodigal and Avaricious)Very High
Level 5 (Wrathful and Gloomy)Extreme
Level 6 - The City of Dis (Heretics) Extreme
Level 7 (Violent) Extreme
Level 8- the Malebolge (Fraudulent, Malicious, Panderers)Extreme
Level 9 - Cocytus (Treacherous)Extreme

Take the Dante's Inferno Test


+La conferma del fatto che sono PIUTTOSTO umorale+

(quindi devo essere assecondata^_^)

DisorderYour Score
Major Depression:Extremely High
Dysthymia:High
Bipolar Disorder:Extremely High
Cyclothymia:High
Seasonal Affective Disorder:Moderate
Postpartum Depression:N/A
Take the Depression Test



+Sono una micia+

lo conferma anche il test!

You Are A: Kitten!

kitty catCute as can be, kittens are playful, mischevious, and ever-curious. Your mischevious side is part of what makes you a kitten, as is your dislike of getting wet! Kittens are often loving, but are known to scratch or bite when annoyed. These adorable animals are the most popular pets in the United States--37% of American households have at least one cat. Whether it is your gentle purr or your disarming appearance, you make a wonderful kitten.

What Cute Animal Are You?



 +Il Dio
altresì detto "uomo della mia vita" +

LE PETITE PRINCE


"Buon giorno", disse la volpe.


"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..."
"Chi sei?" domando' il piccolo principe.
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, "sono cosi' triste..."
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica".
"Ah! scusa", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami..."
"Creare dei legami?"
"Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".





Come scrivo i post:


Come suono il pianoforte:


Mi stra-faccio di:




Come scavo (io al piccone, lei ci da dentro di pala):




mi hanno filmata mentre ballavo:

+About Me+

Ange: angelo che tanto angelo non è.... Fondalmentalmente si trova ancora in una condizione che prescinde la conoscenza del bene e del male...Anzi,è talmente spudorato che probabilmente non crede neppure nell'esistenza di tali pre-concetti...E' un angelo...ma è pur vero che il maligno non esiste ancora! Se vorrai lasciarti guidare dalle sue ali e sedurre dal suo animo maledetto...tutto ciò che ti può garantire è solo la perdizione ...sì,la perdizione eterna..

foto di repertorio:
le tre Marie in accappatoio:


io in costume...
sì,a quattro anni:


l'archeologa a Sirmione






+My Secrets+

Segreti? Ma per voi non ne avrò...(certo!)

+Love+

Cosa amo? Vediamo dunque...
Inanzitutto partirei col panino al salame nostrano bergamasco che ho appena mangiato.
Amo il mio cocktail serale antidepressivo preferito: vino bianco frizzante e Baudelaire.Amo bere se non si fosse capito ma non in compagnia,in solitudine,riflettendo...e più cerco di diventare sbronza,più cerco di dimenticarmi,di perdere il cervello e non pensare a qualcosa e più vedo quel problema davanti a me..
Amo le serate trascorse sola come un cane perchè ti ricordano che siamo miliardi di uomini sul pianeta terra eppure riusciamo sempre a sentirci in solitudine,a non trovare chi potrebbe capire la nostra anima...
Amo le notti bianche che più bianche non si può perchè se fuori guardi e vedi la luna e le stelle immote ti chiedi come tu faccia ad essere così inquieto interiormente...
Amo l'arte...tutta quanta ma in particolar modo le pennellate violente...sì proprio quelle tormentose,a vortice,a spirale.. quelle di Van Gogh,di quel Van Gogh solo e abbandonato ,decisamente misantropo che tutt'al più frequentava i bordelli; amo le pennellate quasi "gettate" di Munch.. inquieto,misterioso,malato proprio come la bambina di un quadro che mi viene in mente giusto ora...
Amo tutto ciò che mi capita anche se non vorrei amarlo,anche se spesso fa male..D'altronde non esiste nulla che non faccia male!
Amo vedere le impressioni che scorrono...Qualcuno secoli ,molti secoli or sono, avrebbe detto "panta rei"..E' proprio vero:tutto scorre,in qualunque modo tutto passa...Per forza non ci sono altre soluzioni:o passiamo noi o passa tutto il resto..E siccome noi teoricamente esistiamo e ,fino a prova contraria non siamo dunque passati,è tutto quel "resto" che passa..che ci scivola..mi chiedo a volte dove finiscano tutte queste cose che ci sono scivolate sulla pelle..Ariosto avrebbe detto sulla luna..Mi fermo a guardarla..Sì,amo anche quella,tanto,tantissimo...A proposito di luna,amo anche quella piccola suonata al chiaro di luna che avevo suonato poco fa..Amo tutta la musica in genere perchè dà un senso a quello che faccio..Amo le vibrazioni sonore perchè mi entrano nell'anima in profondo come null'altro...Perchè la musica è un po' la mia vita...La prima però è la mia unica amata,la seconda non l'ho mai capita..un giorno forse capirò ,forse,i suoi insondabili meccanismi...Forse...se è in qualche modo possibile...

+Hate+

Io sputo sul mondo...sputo su tutto...
Odio le istituzioni,le restrizioni,chi si crede dio, chi è dio se dio esiste,lo stronzo che ci fa essere qui ora e in questo posto,odio le suore e i preti, i politici,i "lustrascarpe", i "voltagabbana",le glorie vuote, le grandi imprese mai cominciate,mai concluse,il governo,chi pensa solo ad un futuro trionfale,chi pensa che tutto può solo migliorare,chi crede di conoscere il mondo perchè ha imparato a riconoscere le proprie mani,chi ha le mani buone sole ad arraffare,chi ha le mani capaci solo di contare le banconote, chi non ha neanche la minima idea che le mani si potrebbero usare per pizzicare le corde di un qualche strumento e non solo per guadagnare..(cosa poi?) Odio infine,facendo mie le parole di Guccini "le magie di moda delle religioni orientali che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero, i personaggi cicaleggianti dei talk-show che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero" le futilità pettegole sui calciatori miliardari, le loro modelle senza umanità le sempiterne belle in gara sui calendari, chi dimentica o ignora l'umiltà...[...] chi si nasconde con protervia dietro a un dito, chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia o sceglie a caso per i tiramenti del momento curando però sempre di riempirsi la pancia e le commedie tragiche dei sepolcri imbiancati, i ceroni ed i parrucchini per signore, le lampade e tinture degli eterni non invecchiati, il mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore, chi si dichiara di sinistra e democratico però è amico di tutti perché non si sa mai, e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico ed è anche fondamentalista per evitare guai questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni fatto di nebbia, pieno di sembrare, ricolmo di nani, ballerine e canzoni, di lotterie, l'unica fede il cui sperare... "


Odio quando non sono capace di amare....

 +Calendario+

+Link Me+

+Link+

- unicuique est -
almeno si sente Vivo!
Checco:non potete perderlo!Garantisco io!
I mOvimenti Vitali dello spiritO
Il sono Mattia (e) Pascal
la rinascita di Talos
Mr Will's blog

 dolce Pulvigiu
compare ritrovata :)
Simone:non so cosa farei senza...
Semplicemente un angelo...
un caviottin al suo fiore...
mark su un grattacielo...
musica anni 60'e altro...
depresso&alcolizzato:)
semplicemente Ambrogio
Emilio nel suo Hotel California
Link libero


















 +Il gregge della Ame+




(la Pina,la Nina,la Mina,la Lina,la Tina e la Dina)


e la custode:



 +I Criceti della Ame+




 +Varietà:+

ovvero la demenza si fa sentire)

le Veline:



Il lago dei Cigni:
-ovvero come rovinare un capolavoro-

                   Liszt, studio trascendentale VI

Ciò che segue avrebbe dovuto essere un post ego-centrico, ne uscirà, invece, temo, un'accozzata indistinta di pensieri e sciocchezze varie e sciolte.

L'archeologia mi distrugge. Passo ore ore sui banchi grigi in stile fascio del Liviano a sognare. Gio Ponti sei un artista merdoso! Fuori dell'aula ci sono dei restauratori: tolgono il marciume dall'edificio fascista, facendolo colare per terra e lungo i vetri dell'università intitolata a Tito Livio. Per queste stesse finestre, attraverso i rigoli di schifezza immonda, fa capolino il grigiore nausebondo di novembre. Dio, quanto lo odio! Ma questa è già un'altre storia e già ne parlai.

E poi, in mezzo a tutto questo schifo, sapete, c'è Lei! Attraverso tante voci diverse la mia testolina va a viole... La tabula peutingeriana, Berger e le strade romane, la riforma monetaria di Diocleziano e poi ancora le medicae, le concubinae e il Laooconte virgiliano... Non riesco a fare a meno di non emozionarmi per tutto questo. Continuo ad agitarmi davanti a quelle che altro non sono che tante orme sfuocate nella terra di secoli ormai esauriti....

E c'è che mi sento così bambina...

 

 

E il guaio è che l'archeologia me la sogno pure nelle ore notturne! Mi ricordo di aver sognato questa notte che qualcuno mi parlava della boulè. A quel punto la mia mente è andata altrove e mi son sognata di parlare dell'antico e nuovo edificio della boulè nell'agorà di Atene. Argomento per altro di trattazione non troppo facile e che prevede un'ampia parentesi sugli edifici civili nella Grecia arcaica e classica. E il disastro è che seguivo il discorso attentamente con un filo del pensiero. Era come se si fosse aperto uno dei cassetti della mia memoria e si sbrogliasse una matassa automaticamente... La cosa non finiva qui perché nel sonno che, come potete capire, tanto sonno non era, si sbrogliavano altre tre o quattro matasse di argomenti disparati e slegati fra loro. E compievano come automi il loro svolgimento. Io non potevo che scegliere se prestare attenzione ad un solo filo -e in quel caso riuscivo a seguire il discorso...-oppure percepire tutto assieme il tessuto che stava uscendo con colori così strampalati, da risultare incapibile... Alle 3, esausta ho preso un tranquillante, ma la situazione non è migliorata. E stato solo quando la mia sveglia è suonata e non ero ancora riuscita a chiudere occhio che sono arrivata alla conclusione che sono un caso patologico (e che dovrei smetterla di mangiare pesante a cena!).

 

 

Per altro i sogni non mi danno tregua neppure di giorno. E' da quando sono bambina che non faccio altro che sognare sempre e incessantemente tutto il giorno. Oggi pomeriggio mentre ero in dipartimento e avrei dovuto studiare la toponomastica, mi sono messa a sognare la Cappadocia. Non che io ci sia mai stata. Mi son sempre soffermata però sognante sulla pagina che raffigurava, nei libri di viaggi, le nuvole di panna montata di questa terra. Mi è sempre sembrato un posto da favola. Poi col tempo a questa immagine si sono sovrapposte le rocce bianche illuminate dal tramonto della Medea di Pasolini. Sembrerò cretina ma mi ricordano tanto la leggera doratura che assumevano le meringhe che la mamma preparava quando ero piccola....

Mentre sognavo rapita ho pensato ai luoghi(solo quelli che per primi mi vengono in mente) che vorrei visitare fuori dall'Italia (per l'Italia stillerò un giorno una classifica a parte...). Oltre alla Capaddocia vorrei tanto vedere:

- la Francia sopra ogni cosa, ma suppongo che quello, se mai lo farò, sarà un viaggio molto speciale... Ho dei parenti nella capitale, quindi in realtà per me andare là sarebbe anche discretamente facile ma Parigi ha un potere così evocativo che sarebbe un'esperienza che vorrei vivere solo con una persona speciale. E' infantile, lo so, ma il romanticismo mi sale alle stelle al pensiero. Inolte la Provenza e la Linguadoca non vorrei perdermele, oltre a Carcassonne, i castelli della Loira e Calais per vedere da lontano le bianche scogliere di Dover...

-Vorrei visitare Cipro e ciò sarebbe legato ad una mia fantasia mitologico-romantica. Vorrei vedere la grotta in cui si dice sia nata Venere...

-Per quanto riguarda i luoghi archeologici che vorrei vedere (e qui la scelta è veramente impossibile)  mi affascinano particolarmente Creta oppure Palmira che condenserebbe un po' di quelle mie fantasie del mondo romano che si mescolano con le sabbie desertiche. E a proposito di deserto ho il sogno di percorrere un tratto di Sahara in particolar modo, dopo che mi han detto che in pochi kilometri assume quattro colorazioni diverse: c'è deserto rosso, poi quello nero, quello bianco e quello color cristallo... Ecco, ho riposto su questo pensiero tante fantasie romantiche...(credo di aver usato la parola "romantico" in questo post più che in tutto il resto del mio blog...ma per una volta mi perdonerete)

 

 

Ed ora ho una piccola cosa per voi. Un piccolo video di Ame che canta un'estratto di un'aria Puccini... Prima di vederlo però sono necessarie alcune premesse:

1. io e tutte le persone presenti in quel momento eravamo almeno brilli

2. ci sono due tagli (uno piccolo che ho fatto perché si evitasse di sentire i commenti di uno degli ubriachi e uno un po' grosso a causa della ragazza che ha filmato che per ubriacatura ha in realtà fatto due filmini che io ho unito)

3. l'immagine oscena che c'è al centro è per il programma che ho usato. Avrei potuto trovarne un altro free che non lasciava quell'inconveniente ma ... la voglia...

4. le voci che sentite sotto sono prima della radio (avrebbero potuto spegnerla quelli del ristorante effettivamente...) e poi due mie amiche ubriachissime...

5. il luogo di tutto ciò è un ristorante aquileiese

 

Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore novembre 26, 2007 22:36 - commenti (32)










 


 

Il grigiore di Novembre mi sbatte a terra...

 





 

"You don't remember
You don't remember
Why don't you remember my name?
Off with his head, man
Off with his head, man
Why wont't you remember my name?
I guess he does
Rain down
Rain down
Come on rain down
On me
From a great height
"

 

 


 



 


 


Tu non sai che Nietzsche uccide...

 

 

 


 


 


 


"Non cantare. Zitta! Il mondo è perfetto". Fottiti!

 

 



 

Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore novembre 06, 2007 23:48 - commenti (24)

Sarò brevissima: parto. Starò via molto tempo fra vacanze, Esame Gigantesco e scavi ad Aquileia.(A meno che l'agriturismo in cui alloggerò ad Aquileia abbia internet, suppongo che non mi sentirete per più di un mese e mezzo...Non gioite troppo!)

Mi sento molto tesa e non vorrei...

Incrocio le dita perché il mare mi riporti la pace.

 

Io sarò qui:

Per quanto mi riguarda cercherò di intrappolare nei miei capelli il sapore dell'acqua per raccontarvelo, polimerizzerò la terra per parlarvi del suo profumo (e ne ha tanti, da archeologa lo posso assicurare), preleverò scorci di cielo come vostro souvenir....

Per quanto vi riguarda invece, ogni tanto, se vi ricordate, se volete, passate a salutarmi... Sarà bello poi vedere che un po' vi fa piacere sentirmi al ritorno..

Ed è così, che con un pizzico di malinconia, lo confesso, mando il blog in ferie...

Un bacio a tutti!

Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore agosto 09, 2007 14:40 - commenti (54)

 

Ho delle incredibili capacità ingegneristiche e le dimostro nel tagliare l'anguria. In proposito ho scritto l'avvincente manuale “1001 modi per tagliare l'anguria facendo cadere i semini”.


Ho la pressione alta nell'anima


Pillole di mitologia:

  • Provate a fare di meglio per sedurre una donna se ci riuscite: Acrisio, venuto a sapere da un oracolo che suo nipote lo avrebbe spodestato dal trono, fece rinchiudere la figlia Danae in una camera sotterranea di bronzo. Zeus, che voleva farsela comunque, si trasformò in una pioggia d'oro che cadde da una fenditura del tetto fino al seno della giovane.

 (Danae del Correggio: ricordo che nel romanzo “Il Piacere” di D'Annunzio il protagonista, Andrea Sperelli, riusciva a far “cedere” l'amata Elena Nuti dicendole che doveva avere il corpo come la Danae del Correggio. Immagino che se un uomo contemporaneo dicesse queste parole ad una donna si sentirebbe rispondere con stizza qualcosa come “ma stai dicendo che sono grassa?”)

  •  Ame modalità botanica on: se da ogni lacrima che Afrodite ha speso per la morte dell'amato Adone (morto o per gelosia di Ares o per inimicizia di Apollo) è nata una rosa

 e da ogni sua goccia di sangue ha avuto origine un anemone,

cosa sarebbe uscito dall'unione di una lacrima ad una goccia di sangue?

questo?

  • Alcmena, la madre di Eracle era una donna molto pia. Zeus, dunque, per averla, assunse le sembianze di suo marito Anfitrione che era lontano dal regno per vicende di guerra. La leggenda vuole che il sovrano degli dei abbia fatto durare quella notte tre giorni. Domande: lei era così insaziabile? Zeus era anche un po' su di età...quante pastiglie di Viagra avrà preso? Ma soprattutto: gli altri mortali avran sofferto di insonnia?

  •  Forse Maria Antonietta non era così scema come sembra, forse... Vi ricordate il “non hanno pane? che mangino le brioches!”. Bene, durante la secessione degli schiavi sul Monte Sacro dato che le provviste erano insufficienti, Anna Perenna (la sorella di Didone, invecchiata e giunta a Roma) avrebbe fabbricato dolci che donava ogni giorno al popolo evitando la carestia.

    Ci sarebbe anche un aneddoto volgare su Anna, ma ho il blog ancora aperto ai minorenni.

  • Dolce morte? Alias pausa seria e dolce: Canente (<<la cantante>>) e Pico, re dei Piceni si amavano. Circe però si innamora di lui e, respinta, lo trasforma in un picchio. Intanto Canente si dispera: erra per sei giorni e per sei notti alla ricerca dell'amato e finisce col lasciarsi cadere sulla riva del Tevere allo stremo delle forze. Qui, ella canta per l'ultima volta e si discioglie nell'aria.

  •  L'uomo è imparentato con la gallina e qui ho la prova: c'erano a Lesbo due fratelli, Daita (antenato di Daitarn)e Tieste, che generarono da un uovo un bambino (due fratelli?! maschi entrambi?! Un uovo?!) che poi venne chiamato Enorco e bla bla bla...

    Ovviamente il tema dell'uovo rimanda a Leda e il Cigno (Zeus):

 

Ma a questo punto mi sorgono delle domande. Innanzitutto: ma voi ci stareste con un cigno?

Anche perché, per altro, dopo possono esserci inconvenienti come questo:

Eppoi, più mi addentro nel problema (in particolar modo cercando immagini della situazione fra i più grandi capolavori dell'arte), più mi sorgono questioni. Come:

ma secondo voi, l'ombra scura che si vede sotto il popò della signorina raffigurata in questo mosaico tardo-romano era un primo esemplare di reggicalze?

 

  • E siccome il mio concorsone nella scorsa puntata ha avuto poco successo. (Tranne che per TR3 che si merita un bacione per la fedeltà). Vi tradisco e sposto il mio concorsone nell'antica Grecia mitologica.

Ecco dunque a voi il concorso: il più grande trombeur della Grecia mitologica:

Per la categoria donne the winner is:

 Afrodite: con bel otto amanti!: Adone, Ares, Anchise, Efesto, Cinira re di Cipro (per amore lo fece vivere fino 160ancora Viagra a manetta dunque...),Nerite,Poseidone, Zeus.

Una menzione d'onore fra le semi-mortali spetta invece ovviamente a :

Elena di Troia o Elena, la Troia -che dir si voglia (come non si capisce che ce l'ho a morte con una Elena...)-: con 5 mariti storici: Teseo, Menelao, Paride, Achille, Deifobo.

Menzione d'onore anche a :

Gaia con 5 amanti: Urano, sangue di Urano (che però non vale e non chiedetemi come abbia fatto), Ponto, Tartaro, Poseidone, Oceano.


per la categoria uomini  al primo posto un semi-dio e cioè:

Ha superato pure Ulisse che si è scopato tutto l'occidente ellenico, Eracle che può vantare ben 68 amanti 50 figlie di Tespio (per uccidere il leone di Citerione si stabilì nel palazzo del re Tespio il quale, colpito dalla prestanza dell'eroe, volle avere dei nipoti che fossero suoi figli. Così ogni giorno Eracle cacciava, ogni notte per cinquanta giorni, Tespio gli metteva nel letto una delle sue 50 figlie. Ercole pensava che fosse sempre la stessa, e si unì ogni notte a una.) Fialo, Auge,Calciope, Celtine, Megara, Deianira,Astioche, Partenope, Epicasta, Onfale, Astidamia, Autonoe, Ebe, Meda, Palanto e figlia, Iole, Astioche, perfino una serpentessa ma non la conteremo.

Egli ha avuto così tanti figli che addirittura erano ritenuti un popolo, gli Eraclidi (=i Dori).

Ecco io mi chiedo quanti assegni per gli alimenti dovesse dare Eracle ogni mese...

 

fotogramma da "Le fatiche di Ercole" (1958). Mi prenderete per matta ma ho visto tutti i film dell'epoca con tema Eracle...

Secondo posto per il "John Holmes" dell'epoca: Zeus con 35 donne: Meti, Temi, Dione, Eurinome, Mnemosine, Latona, Afrodite, Demetra, Latona, Demetra, Era, Alcmena, Antiope, Callisto, Danae, Egina, Elettra, Europa, Io, Laodamia, Leda, Maia, Niobe, Pluto, Semele, Taigeta , Calliroe, Teti, Lamia, Mera, Nemesi, Pasifae, Protogenia, Sinope.

 

Terzo posto per Apollo che ha avuto 30 donne anche se con alcuni casi sfortunati: Acacallide, Epicasta (detta Epitroiona), Reo, Dafne, Castalia, Marpessa, Cassandra(questi ultimi quattro tentativi sono falliti per altro), Ecuba (proprio quell'Ecuba!), Aria, Ftia, Coronida, figlia di Flegia(nome sconosciuto), Arsinoe, Cirene , Psamate,Chione,Celeno, Tia, Melene, Driope, Calliope, Clio, Urania, Issa, Ocirroe, Pafo, Sinope, Stilbe, Tia.

Seguono (li pubblico perchè è stata una ricerca difficile e almeno la sfrutto):

IV posto:  Poseidone con 19 donne: Alia, Alope, Amimone, Anfitrite, Demetra, Clito, Canace, Cenide, Ceroessa, Etra, Elle, Afrodite,Medusa, Ifimedia, Ippotoe, Larissa, Satiria, Teofane, Tia .

V posto:  Ermes con 12 donne: Acacallide, Erse, Chione, Alcidamia, Palestra, Dia, Eupolemia, Polimela, Iereia, Psamate, Nicostrata, Issa.

VI posto:  Dioniso con 8 amanti: Alfesibea, Altea, Arianna, Aura, Erigone, Caria, Nicea, Pallene.

VII posto:  Ares con sole 7 amanti: Afrodite, Altea, Armonia, Arpinna, Atalanta, Eos, Erope.

 

Per altro la mia ricerca ha evidenziato che i rapporti con le mortali sono più produttivi (per loro produttività era uguale a gravidanza): ogni volta che una mortale viene fecondata, puf, ci scappa il bambino. Con rapporti invece fra divinità come Era e Zeus o Afrodite e Ares, rapporti che dunque si presume fossero durati...a lungo.. non abbiamo più di 4-5 pargoli. Che usassero i preservativi? Oppure nessuno ce lo spiega ma per le dee dopo un po' di anni finiva il periodo riproduttivo o ...la libido (ai loro compagni maschi come si può vedere dai dati riportati sopra no...).

PS: ho tralasciato gli amori omosessuali, spero non me ne vogliate. I Greci reputavano gli amori eterosessuali e omosessuali allo stesso piano -anzi molti addirittura collocavano l'amore omosessuale su un gradino superiore; si veda in proposito il Simposio di Platone- . Il fatto è che spesso l'amore “omo” si dirige verso ragazzini o bambini: casi che personalmente ho preferito non riportare ché non vorrei metterli alla stregua dell'amore verso uomini e donne mature.

Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore agosto 01, 2007 23:06 - commenti (52)

POST AMORALE*

 

Vi stupirò: questo post sarà incredibilmente corto. Lo faccio solo perché uno di voi, miei 10 lettori, ha la stampante rotta e non può stamparsi un post-romanzo. Inoltre temo di aver fatto perdere già troppe ore di lavoro a molti voi... Sono stati i vostri capi a chiedermelo... e , mi sento clemente...

Dunque, dunque...

 

Lo so che ho aspettato un po' di tempo ad aggiornare ma...l'ho fatto solo per lasciarvi più tempo per votare il vincitore del concorso sul confronto fra Cenerentola e Rodopi (si vedano due post fa)... Ad ogni modo...il vincitore è... pappapa paraparaparapapppapà.... Mattia&Pasqual! Bravi, bravi, ragazzi!

Inoltre nessuno ha trovato l'errore del post scorso che era: all'inizio avevo detto che avrei scritto solo 20 paragrafi, se li contate sono 19. Per questo motivo sposto la domanda concorsone al paragrafo con lo strano oggetto romano erotico ed assegno una nota di merito al Jeeorjèt (ha detto che si trattava del primo tentativo del nonno di Prada, per dei calzari coi lacci....e mi ha fatto rotolare per la stanza dalle risate per un'ora). Eh, lo so che il cambiamento va contro le regole ma...tanto questa è una monarchia assoluta! (ovviamente io sono al vertice della scala sociale; su richiesta posso anche esplicarvi le vostre posizioni sociali).

Ad ogni modo vista la fantasia da voi dimostrata, voglio lanciare una nuova sfida: guardate gli oggetti fotografati in questa immagine e cercate di affidare la funzione a più oggetti possibili. Ovviamente la creatività sarà apprezzata...

 


 

 

Bene, ora incominciamo ad addentrarci nel clou del post (si fa per dire).

     

- Certo che c'è gente che non ha proprio nulla da fare!

una sequenza archeologica del Mac Donalds?!? Ma vi rendete conto?!?

- aiuto psicologico: cosa scegliereste fra mare (considerando che non ci vado da 8 anni e che mi manca da morire..) in un posto che dev'essere molto carino (un'isola croata) con lui (le acque però fra noi sono mediamente agitate) e con i suoi amici (che dimostrano spesso una simpatia di riflesso) e gli scavi in quel di Viterbo nel posto più bello del mondo, con i miei migliori amici col rischio che però uno scavo non è mica relax e ne ho in ballo altri due e che possa essere l'ultimo anno che quel campo esiste e dunque che il clima sia burrascoso?

- Vi voglio troppo bene. Foto di grandissimo pezzo di gnocca per rifarvi gli occhi...

     

-

Simpatico, no?

E dopo questa foto e la storia di Rodopi, rischio che pensiate ch'io sia feticista!

     

- "se lo dice lui":

mio cuginetto: "tu sei più brava con la lingua e io a succhiare". Mio cuginetto di nove anni dopo che stavamo giocando a sfide: io avevo vinto quella della lunghezza della lingua arrivando a sfiorare il naso, lui quella di esaurire prima il succo del ghiacciolo, succhiandolo e facendogli perdere il colore..

     

- la frase romantica del mese: "dovremmo vederci più spesso: hai effetti diuretici"

     

     

- A grande richiesta (non è vero, ma non mettiamo i puntini sulle i): Ecco Amedea che canta (si ringrazia Giorgio per il supporto informatico):

Mi sentirete cantare ma...in una veste un po' insolita. Eh, sì...canto in un coro parrocchiale. "Tu???". Beh, ci vado da quando ero una brava bambina e andavo tutte le domeniche in chiesa e a catechismo, se fosse per le motivazioni religiose sarebbe meglio che io non ci andassi che passo un po' per l'ipocrita... La verità è che ci sono sotto vari motivi: dall'affetto e la gratitudine per il direttore del coro (che mi ucciderebbe se uscissi), al fatto che, anche se canto misteri in cui, beh, non credo, mi diverto a cantare, divento un'invasata a volte, è più forte di me... inoltre il coro è rimasto ormai il mio ultimo ponte di allaccio col paese...

Premesse queste due cose vi lascio agli ascolti e vi introduco un attimo la performance.

Allora si tratta di un oratorio (una pseudo opera a tema religioso) composta dal mio direttore che parla della madonna(scusate se lo scrivo minuscolo) e che è stata eseguita in novembre (il mese perfetto per i mal di gola, ma va beh...). Non è un granché ma è ciò che passa il convento...

Li trovate qui, ditemi se ci sono problemi tecnici e...dovrebbero avere il volume un po' basso...

 

    • all'inizio c'è per l'appunto l'annuncio, l'orchestra intanto ha fatto 4000 errori, la voce declamante ha sbagliato a leggere...in questo clima di anarchia più totale, chi è la prima a cantare? Ma naturalmente l'angelo -che sarei io- ("ti saluto o piena di grazia..."). Risponde Maria -una tizia del coro ("Com'è possibile non conosco uomo?"). Riprendo io. Poi riprende lei ("Eccomi, eccomi...). Poi il coro. Insomma un inizio molto timido e ...raffreddato..

    • seguono la visita ad Elisabetta, l'attesa, la nascita (che vi risparmio). A questo punto c'è "l'angelo e i pastori" con Ame-angelo ("pastori non temete") e poi il coro +Ame. E poi ancora il coro con "pastori chi avete visto?". Insomma ci stiamo un po' riprendendo, dai...

    • poi ci sono "gloria, nato è per noi!" e "dal tempio...alla Croce". Ma vi faccio riprendere il nostro estratto con lo "Stabat Mater". Io qui canto nello stabat mater. Premetto che dovrete tapparvi un po' le orecchie per il tenore. Inoltre quello scemo del tecnico microfoni, non ha acceso solo il mio col risultato che io che ero la prima voce, avrei dovuto coprire gli altri che l'avevano. Se non si fosse capito, qui non sono più l'angelo (si sono accorti finalmente che non sono poi tanto angelica). Lo schema è: voce recitante, coro,voci recitanti, quartetto (spero che la mia voce ormai la riconosciate).

    • A questo punto c'è "è risorto". Lo schema è: voce recitante, coro, io – che non ho ancora capito che parte faccio qui-, coro, io +, in un secondo momento, Maria, coro. Resistite è quasi finito.

    • Questo è "vieni, spirito santo". Anche questo è un po' lungo: voce recitante, voce recitante con coro a bocca chiusa, io -che magicamente mi sono trasformata in Maria...ma spiegarvi il perché è un po' complesso-, coro, ancora voce recitante con coro, coro col "grazie Gesù". 

    • In seguito abbiamo, è l'ultimo e forse il migliore: "Nella gloria del Signore". Abbiamo un duetto di Ame con un tenore, coro, Elena -un soprano- , coro.

Finito! In realtà c'era anche un canto di chiusura, ma va beh... Eh, lo so, che a questo punto starete male, ma...un brutto post, doveva finire ancor più male, no?

* "Se c'è una cosa che è immorale, la banalità..."

PS: Prometto che il prossimo post cercherò di farlo decente...

Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore luglio 22, 2007 19:43 - commenti (71)

Premessa metodologica: questo post avrà, non so perché, venti paragrafi.(Adesso mi pongo pure degli auto-limiti per regolare la mia logorroicità...) e sarà assolutamente a ruota libera.... (Per la serie: non chiamate subito un centro di cura,please...)

Post-premessa per capire il post: Mais le yeux sont avengles. Il faut chercher avec le coeur..

Resoconto degli ultimi due esami o "come perdemmo il mio cervello definitivamente": Mangio Fruttoli (sì, e ne metto due su sei pure in freezer per fare il fruttolo-gelato) . Mi drogo di Esta The (ma questo è risaputo). Odio la Fossakultur (cultura delle tombe a fossa), i Veneti, i Golasecchiani. Amo i Falisci, gli Etruschi, i Laziali. Sono palesemente filo-troiana. Fra Erodoto e Tucidide scelgo Erodoto. Fra l'Iliade e l'Odissea scelgo il nostos di Odisseo (mi odierete ora...). Socrate mi ricorda Tiziano Terzani. Nicia avrebbe dovuto fare un miglior fine. Alcibiade mi fa un sesso assurdo... (e non dite che sto male perché in fondo in fondo anche la peste di Atene non fu altro che una semplice influenza...).

Paragrafo archeologico: ora voi dovete capire che sono stata traviata presto in questo senso: a soli 16 anni sono stata in quella sala del Museo Archeologico di Napoli piena di oggetti erotici ritrovati a Pompei vietata ai minori. Per caso ho trovato questa foto -giuro, è per caso, cercando su un sito una pittura di una ninfa agreste (pittura parietale pompeiana)-. Si tratta di un oggetto erotico. Ora, sarà che non sono un'assidua frequentatrice di sexy shop, ora sarà che sono una fanciullina tanto ingenua (o per lo meno mi è comodo passare per tale...) ma mi chiedevo in pratica quale fosse il suo uso... Qualcuno ha qualche idea? Per favore, scatenate le vostre fantasie, sono mesi che mi gingillo su questa cosa -non pensate male, io mi faccio pippe mentali su tutto...- ma non ho il coraggio di chiedere un parere a nessuno... E poi, se esce qualcosa di troppo fantasioso, potete sempre dire che è estate...

E a proposito di pippe mentali: mi chiedevo se Athor abbia mai sofferto di Otite?

Propositi del futuro: diventare sindaco solo per chiamare una via così [oltre che per firmare sulla carta d'identità dove c'è scritto "il sindaco" (vedi post precedente)].

Domanda impegnata: Che effetto vi farebbe se postassi qualche canto del mio coro in cui sono solista?

La mia deficienza: A Padova fanno delle feste di laurea particolarmente pesanti, per la serie spogliano totalmente della propria dignità il neo-laureato (per capirci: la cosa più tranquilla che gli succede è sentirsi cantare per 50.000 volte nell'arco della giornata questo refrain "dottore, dottore, dottore del buso del cul, vaffancul, vaffancul..." Solo chi è stato a Padova può capire...). Io e Alessandra (mia futura -spero- coinquilina) stiamo tornando da un appartamento che abbiamo appena visto, siamo in via Roma -una delle vie principali- arriva uno dei suddetti neo-laureati che con il seguito ci circonda e il neo-laureato si rivolge a noi (questa era la punizione che il suo seguito gli aveva assegnato): "scusate sono un regista porno e sto cercando delle attrici per realizzare un film, cosa ne pensate?". Alessandra lo guarda con una faccia come per dire "ma che coglione!", io, invece, lo guardo, sorrido e dico "mi dispiace molto! Ma lavoro già per un altro impresario e sono sotto contratto di esclusività per tre anni..."  A questo punto è meglio tralasciare i commentini del neo-laureato palesemente ubriaco...

Paragrafo preoccupante: Ho sempre avuto paura degli uccelli.

Paragrafo culinario : Anche gli abitanti di Spina (Ferrara preromana) magiavano la pastasciutta...(guardare per credere..)

 

Paragrafo porcelloso: Mi è arrivato via e-mail questo test. Non avendo nulla da fare l'ho fatto. Vi ho riportato il disegno che con paint ho rifatto uguale identico (a parte la coda che l'ho ridotta per decenza. Lo giuro: mi piace fare i riccioli e ne avevo fatti cinque!). Dite che a guardare poi l'analisi della personalità sotto devo preoccuparmi per davvero? "TEST DEL MAIALINO

PRENDI UN FOGLIO BIANCO (MI RACCOMANDO BIANCO CANDIDO) E DISEGNA UN MAIALINO.

RICORDATI DI DISEGNARE ANCHE IL CORPO...

NON DEVI CONTINUARE IL TEST FINCHE' NON LO HAI DISEGNATO!!!!

NON IMBROGLIARE, IL BELLO STA NEL MISTERO, HI HI HI

PRIMA DISEGNA IL MAIALINO!!!!

FATTO, SICURO?

ADESSO VIENE LA COSA INTERESSANTE

IL MAIALINO SERVE COME TEST DELLA PERSONALITA', BASATO SULLA PERSONA CHE DISEGNA.

SE IL MAIALINO E' STATO DISEGNATO SULLA PARTE SUPERIORE

DEL FOGLIO: SEI POSITIVO E OTTIMISTA.

SE E IN CENTRO:SEI REALISTA.

SE E IN BASSO:SEI PESSIMISTA E HAI UNA TENDENZA AL NEGATIVO.

SE GUARDA VERSO SINISTRA: CREDI NELLE TRADIZIONI, SEI AMICHEVOLE E RICORDI FACILMENTE LE RICORRENZE, I COMPLEANNI....

SE GUARDA VERSO DESTRA: SEI INNOVATORE E ATTIVO, PERO' NON HAI UN FORTE SENSO DELLA FAMIGLIA, NON DAI IMPORTANZA ALLE RICORRENZE.

SE GUARDA DI FRONTE: SEI DIRETTO, TI PIACE ESSERE L'AVVOCATO DEL DIAVOLO E NON HAI PAURA DI AFFRONTARE LE DISCUSSIONI.

SE NEL DISEGNO CI HAI MESSO MOLTO DETTAGLI: SEI ANALITICO, PAZIENTE E FIDUCIOSO.

SE NON CI SONO MOLTI DETTAGLI: SEI EMOTIVO E INGENUO, NON SEI METODICO E RISCHI MOLTO.

SE HAI DISEGNATO MENO DI 4 ZAMPE: SEI INSICURO, O STAI VIVENDO UN PERIODO DI GRANDI CAMBIAMENTI NELLA VITA.

SE HAI DISEGNATO LE 4 ZAMPE: SEI TOSTO, OSTINATO E TI AGGRAPPI MOLTO AI TUOI IDEALI.

SE HAI DISEGANTO + DI 4 ZAMPE: SEI UN IDIOTA

LA GRANDEZZA DELLE ORECCHIE, INDICA COME SEI BUONO ASCOLTANDO GLI ALTRI: QUANTO PIU' GRANDI LE HAI DISEGNATE, MEGLIO E'.

LA LUNGHEZZA DELLA CODA, INDICA LA QUALITA DEL SESSO CHE MANTIENI: E, UNA VOLTA ANCORA, QUANTO PIU LUNGA E'... MEGLIO!!!!!

E CHI NON HA DISEGNATO LA CODA E' MEGLIO CHE RIFLETTA!!!

NON VALE RIPETERE IL TEST, BISOGNA SOLO INVIARE QUESTA E-MAIL [..]".

 

Belle notizie 1: mi hanno preso con l'università a scavare per tutto settembre ad Aquileia. Sono felice perché la città mi piace moltissimo(l'ho vista due volte molti anni fa..) e poi sembra uno scavo molto molto serio...

Notiziario del futuro: prima pagina Archeo n° 2 anno 5000: "e pensava che avrebbe passato tutta la sua vita a scavare" così dissero gli archeologi che la ritrovarono nel 5000 d. C.

 

Paragrafo irrealizzabile: Ultimamente sogno tanto di visitare dei posti in particolar modo vorrei rivedere Roma (hanno riaperto la domus aurea, inoltre mi mancano da visitare il testaccio, Ostia, villa adrianea a Tivoli e molti altri monumenti che mi sono appuntata che devo vedere..) e le Cinque Terre (sarò troppo romantica ma sogno di sentirmi recitare da un uomo la poesia "ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale" di Montale mentre stiamo scendendo la scalinata...)

Concorsone della scorsa volta: vi dirò la verità, non riesco a scegliere il vincitore (il problema è che ho riso a crepapelle per tutti quattro i vincitori e, se fosse per me, li incoronerei di alloro tutti!). Dunque mi limiterò a postare gli interventi della volta scorsa e voi voterete (anche in m.p.):

-uguale e diverso: Adesso a fare un paragone tra scarpine di cristallo e sandali alla schiava non ce la faccio, però io opto per i sandali alla schiava tutta la vita: troppo sexy! ;)

 -tr3: Il confronto sembrerebbe volgere completamente a favore della cortigiana egizia, una sorta di Pretty Woman antica... Poi l'uccello nei panni del ciambellano di corte è troppo fico... Però a questo punto bisognerebbe capire la misura del sandalo... Cenerentola aveva un piedino... e se l'egiziana avesse avuto un 46???

mattiapascal:  SVOLGIMENTO DEL COMPITO
Morale: i feticisti del piede ci sono sempre stati... 

 -anarcadia: per Ropodi fanno tutto gli altri, mentre Cenerentola deve rimboccarsi le maniche, quindi in prospettiva potremmo leggerci sia informazioni sulla lotta di classe (Ropodi eè una cortigiana ricca, mentre Cenerentola è caduta in disgrazia), sia sull'evoluzione della donna nei secoli, dalla Ropodi che rispecchia un po' un immagine "ante litteram" di donna da "amor cortese" (il cui valore non è intrinseco, ma delegato all'occhio benevole e cavalleresco dell'uomo) e che riceve dall'alto la richiesta di matrimonio, a quella femminista di Cenerentola che si rende artefice del proprio destino andando lei a castello. Potrei continuare, ma basta così ;D

Anzi, un'altra cosa: è ovvio che le donne hanno un'innata tendenza, in tutte le èpoche, a far lavorare gli altri per loro (qui l'aquila, là i topi), ahahah! ;)

 

La mia deficienza (parte due): E' normale che mi venga voglia di colorare le immagini delle dispense di archeologia e storia dell'arte greca? Sono troppo belle....(guardare per credere!)

Belle notizie (parte due): ho trovato casa. E' carinissima, in una bella via, al momento sarei con una filosofa e una sociologa... Il difetto principale è che però è piccolissima! Sembra la casa dei puffi..

Paragrafo infomativo: le foto sono tratte dal film "hana-bi" di Kitano: Fotografia impeccabile, momenti di pure poesia (soprattutto artistica), storia interessante e qualche piccola tarantinata...

e Concorsone attuale: il post contiene almeno un errore. A voi l'arduo compito di trovarlo...



Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore giugno 28, 2007 12:06 - commenti (63)

P.S. (pre-scriptum): la mia assenza è dovuta al fatto che mi son fermata due settimane di seguito a Padova e avevo dimenticato la chiavetta usb a casa. Ergo non potevo spostare il post dal portatile al computer con accessoa internet 

P. S. 2 (pre scriptum 2): il concorsone della volta scorsa è stato vinto da GcomeGiorgo a cui prego di mandarmi un m.p. per accordarci sullo svolgimento del premio...

Ricordi...sbocciavan le viole.... (citazione che non c'entra nulla con il post)

Quand'ero piccola pensavo che gli Esta The fossero tutti allo stesso gusto e che quest'ultimo si sarebbe differenziato bucando con la cannuccia il disegnino con su il limone. Pensavo che in corrispondenza del disegno ci fosse una sacca che contenesse estratto al limone e se tu la bucavi, il the diventava al limone. Stesso discorso per il fiorellino e la fogliolina della menta...

Quand'ero piccola pensavo che mia madre facesse la contessa dal momento che faceva i conti (n.d.A.: impiegata) e che mio padre che faceva il sindacalista, facesse il sindaco quindi invischiato nelle faccende del comune e dunque comunista... (va beh...non fa una piega...)

Quand'ero piccola ero molto aggressiva (lo sono tuttora, per la verità...). Sfogavo il nervoso sul mio povero braccio sinistro affondando i denti nella carne per non sentire il il fuoco, la rabbia che cresceva dentro... Ho ancora il braccio sinistro più sottile del destro...

Quand'ero piccola il mio rapporto col sesso opposto era terribile: [premesso che dell'asilo nido non ricordo più nulla se non che sono stata fidanzata col ragazzo più carino del mio anno (l'abbiam scoperto più tardi guardando i nostri vecchi disegni..)] il bimbo che mi piaceva, un tal D. , mi aveva fatto male per sbaglio e allora suo padre gli impediva di giocare con me. Ricordo inoltre che la prima dichiarazione che un bimbo mi fece (prima o seconda elementare...) fu seguita da una straziante scena di lui che mi aveva dato delle bastonate per il rifiuto ricevuto e io che piangevo e non volevo muovere un dito. Inoltre non sapevo dove cacciare una figura paterna...troppo ingombrante...

Quand'ero piccola avevo dei sensi di colpa terribili: pensavo che se non fossi mai nata, mio fratello maggiore avrebbe avuto una famiglia... (abbiamo madri diverse, lui è figlio della prima moglie di mio padre...). Il mio primo tentato suicidio fu molto presto...

Quand'ero piccola leggevo Ovidio per far arrabbiare la mamma... (era uno dei libri che mi censuravano..)

Quand'ero piccola, se non primeggiavo, mi sentivo inutile...

Quand'ero piccola pensavo che ogni persona alla nascita fosse stata dotata di un uguale scatola di cioccolatini (nulla a che vedere con Forrest Gump...lo vidi molto dopo...) messi in dotazione dal Principale. Alcuni erano al cioccolato fondente ( e per me quindi erano cattivi: i dolori..) ma altri erano al latte con le noccioline (ed erano tutte le cose belle...). La cosa straordinaria era che il Principale li aveva dati nelle stesse proporzioni a tutti... E quindi, se ne avevo mangiati troppo presto al fondente, mi aspettavano poi solo cioccolatini al latte e noccioline...

Quand'ero piccola pensavo che non ero cattiva... Era solo che finché mio padre era in vita non sarei mai potuta essere felice e buona (per me le due cose erano sinonimi) e passavo le giornate a creare i miei castelli una volta che lui non avesse più fatto parte della mia vita.. (sarei stata una killer perfetta se solo mi fossi applicata...)

Quand'ero piccola pensavo troppo...

Ora che dovrei essere grande:

-invece di studiare religioni del mondo classico, fantastico sull'amplesso fra Urano e Gea. Lui aveva così voglia di lei che decise di non staccarsi più. Tanto è vero che i loro figli -ciclopi,titani,giganti- crebbero nelle viscere di lei (le viscere della terra...) finché Urano non fece una brutta fine: uno di questi figli, Cronos, decise bellamente di evirarlo con un falcetto... (eh, questi simboli della gioventù che ritornano..)

-sono una frustrata del pippero: ho imparato a picconare l'estate scorsa (un'archeologa che mi fu capa sostiene che lunghi anni di deficienza in tal campo sono colpa del gran bel pezzo di archeologo che cercò di insegnarmi cotal cosa...), prima questo handicap faceva parte delle mie tre grandi frustrazioni insieme al non essere mancina e al non saper guidare la macchina. A ciò ho attualmente aggiunto il fatto che non so il francese...

-ho deciso che non mangerò più ghiaccioli a meno che a morsetti. Allo scavo mi prendevano in giro ma almeno era mentre mangiavo ghiaccioli rosa dalla forma conica. Ieri invece mi sono sentita una deficiente dopo che mio fratellino (dodici anni e ingenuo come non so che cosa..) s'è messo a ridere mentre mi gustavo un ghiacciolo alla menta... Avrà pensato che sua sorella faceva follie con un marziano?

-sono una cogliona: ufficio anagrafe del mio comune: Ame è al rinnovo della carta d'identità, si è appena alzata da meno di mezz'oretta e che gaffe fa? Beh, firma al posto del sindaco: errore che non fanno neppure le novantenni!

-Soffro della sindrome di Corrodo. Un giorno o l'altro vi spiegherò cos'è....

-faccio figure di merda di continuo: ho sbagliato fare la crocetta per la cena di domani in collegio (abbiamo due primi e due secondi e dobbiamo scegliere) e mi esce un francesismo come "Cazzo!", ovviamente la superiora cattiva passa di lì proprio in quel momento... o ancora: durante lo studio la lecca-culo-delle-suore, quella che si scandalizza a sentir parlare di altro sesso, entra nella stanza proprio mentre me ne esco fuori con la frase "scopano come porci" e il bello che stavo parlando di un argomento casto come i poemi omerici...

-Ho dimenticato le altre cose che dovevo scrivere. Civiltà dell’Italia Pre-romana mi ha assorbito…

La sfida di questa volta è una considerazione su questo tema "il confronto fra la nostra Cenerentola e questa che è la versione più antica e ora ve la proporrò": (la versione è riportata da Eliano (fra I e II sec. d. C.)

"Si racconta che Rodopi era una bellissima cortigiana egiziana. Una volta, mentre essa prendeva il bagno, l a Fotuna, che ama fare cose incredibili, le fece un dono degno non della sua saggezza ma della sua bellezza.

Mentre dunque Rodopi stava facendo il bagno e le sue serve custodivano i suoi vestiti, piombò giù un'aquila che afferrò uno dei suoi sandali e che subito si allontanò in volo, portandolo fino a Menfi, dove il faraone Psammetico rendeva giustizia, e gli lasciò cadere sulle ginocchia il sandalo.

Psammetico, meravigliato dell'eleganza del sandalo e della grazia della sua lavorazione, ma ancora di più da quanto era stato compiuto da quell'uccello, ordinò che venisse cercata in tutto l'Egitto la creatura a cui apparteneva il sandalo e, trovatala, la condusse in sposa."

Buon lavoro! 

Così parlò Zarathustra,così continuò TonAngeFou alle ore giugno 09, 2007 14:22 - commenti (43)

Domandona risolta. Due vincitori a pari merito!

Bene, bene un post a argomento prefissato è per me in fondo molto stimolante ma soprattutto mi ricorda il liceo quando dovevamo scrivere un temino al giorno sulle pagine di letteratura italiana che da soli quotidianamente dovevamo studiare. Ogni giorno mi mettevo con amore a scrivermi le mie orette di testo di analisi letteraria. Ve ne riporto qua uno per curiosità datato al settembre 2006:

ANALISI DEL CAPITOLO "DA TICHON" O "LA CONFESSIONE DI STAVROGIN" DA "I DEMONI" DI FEDOR DOSTOEVSKIJ*:

[da saltarsi rigorosamente se non apprezzate la critica letteraria o non ve ne importa una cippa del libro chè potrebbe risultare alquanto palloso..(guardate che carina! Penso anche alla vostra salute mentale ogni tanto...)]

Questo capitolo non fu mai inserito nella versione ufficiale del romanzo ma tuttavia ne è parte pienamente integrante e anzi, offre alcune delle pagine più ricche di spunti dell'opera. Non mi sono chiare le ragioni per cui l'autore del romanzo abbia deciso di toglierlo. Non è certo per ragioni di spazio. L'economia dell'opera non viene infatti minimamente compromessa dall'inserimento o meno di tale parte. Mi è anche sorto il dubbio che si trattasse di una scelta di "auto-censura" dal momento che si parla di temi religiosi scottanti e fortemente blasfemi per l'epoca nonché di fatti scandalistici. Ma tutta l'opera stessa allora non è comunque un "manifesto di credenze religiose audaci"? Che cos'altro avrebbe potuto temere Dostoevskij dopo che era probabilmente già stato tacciato di ateismo più puro? Forse allora l'ipotesi più probabile resta un'altra. In tutto il libro aleggia un clima di mistero, di non-risolto. E' un groviglio che solo questo capitolo (di cui peraltro è consigliata la lettura a fine libro) riesce a chiarire, seppur in minima parte. Forse abolendolo l'autore voleva aumentare quel senso di spiazzamento, quelle domande irrisolte che sorgono, per forza di cose, nell'animo del lettore: chi sono veramente i due personaggi che discutono? L'abate Tichon è davvero un sant'uomo? E Nicolaj Vsevolodovic Stavrogin è davvero il demone a cui forse allude il titolo dell'opera? Si tratta di uno scontro fra bene e male? Eppure a me non sembra: le loro armi non sono sempre e comunque contrarie per forza di cose; ogni tanto si comprendono, si avvicinano a tal punto che sembrano avere la stessa essenza, sembrano essere quasi sullo stesso livello... Il "sembrano" non è a caso. Tichon, infatti, a volte diventa quasi onnisciente: par quasi che conosca la realtà prima ancora che gli venga rivelata, anzi conosce pure quella parte, quel "sottosuolo", per dirla come direbbe Dostoevskij, di pensieri di Stavrogin che quest'ultimo non sarà mai in grado di rivelare neppure a se stesso. Ma se fosse veramente così la posizione del bene risulterebbe più alta, più completa: essa infatti sarebbe in grado di scoprire, di analizzare interamente il suo oppositore. Ma non è così. Accanto a questa tendenza onnisciente, sembra che nell'interiorità di Tichon vi sia qualcosa di basso. Già alle volte egli infonde nel suo incredulo interlocutore il dubbio ch'egli stia parlando con un personaggio ancora più depravato di lui. O forse è solo colpa delle sue risposte ambigue o appena accennate? I suoi continui "e chi mai può saperlo?" lasciano incompleta una realtà che resta probabilmente intangibile per le facoltà umane. L'unica cosa percepibile per l'uomo -e per il lettore- è la percezione del dolore: quella sensazione di sofferenza profonda che avvolge misteriosamente la figura dell'abate – forse perché non ne comprendiamo l'origine?- e al contempo scuote l'animo di Stavrogin con allucinazioni e fantasmi provenienti dal suo passato. E' proprio in un punto come questo che si rivela la profonda modernità di Dostoevskij nel non sottovalutare queste sofferenze mentali fino ad elevarle al livello di malattia (anticipando, in un certo senso, Freud). Tichon consiglia infatti di trovare la soluzione a tali visioni con l'ausilio di un medico. Ciò non corrisponde però alle intenzioni di Nicolaj che è si è recato infatti al monastero per ottenere , seppur involontariamente, una confessione. Ma non si tratta di una remissione di peccati in senso canonico quanto piuttosto una discussione sull'esistenza del demonio. Stavrogin afferma di sentirlo come una presenza e non solo, di vederlo come figura reale. A questo punto ci si aspetterebbe che l'abate sostenga che il demonio non possa esistere realmente ma solo come unità spirituale così come è affermato dall'ortodossia tradizionale. Ma così non avviene. Sembra quasi che Tichon si faccia piccolo piccolo e con lui anche la sua fede si restringa di fronte alla figura ormai quasi indemoniata del suo interlocutore. L'abate è disposto a farsi schiacciare dalla forza demoniaca di Nicolaj a tal punto da affermare in modo sconcertante per il lettore -considerando il suo ruolo nella gerarchia ecclesiale- che l'ateismo è il secondo grado di perfezione del "credere". Anche Stavrogin resta disarmato da tale risposta. E l'abate manda a segno un altro servizio. Da questo momento in poi infatti Nicolaj assumerà il ruolo di confessante facendogli leggere la confessione di molti suoi misfatti. Ma Tichon non si comporta come un severo giudice delle sue colpe e, per la verità, neanche il lettore è portato a provare odio nei suoi confronti benché fra i suoi delitti siano contemplati crimini quali l'aver usato violenza su una bambina e poi averla uccisa. Ciò che è più facile provare è pietà. Ed è proprio quello che sente Tichon il quale vorrebbe redimerlo dai suoi mali attraverso il noviziato. Stavrogin però non ne vuol sentir parlare e se ne va. I conti fra bene e male restano ancora aperti , in sospeso...

E già l'abate è pronto ad azzardare una previsione : "Ti lancerai in un nuovo delitto come in una via d'uscita".

Fottuto prete, un altro games aggiudicato con una demi-volèe corta...

* qualcuno una volta mi disse che Dostoevskij in Russo significa "stupido" o qualcosa del genere...

Vi ho fatto perdere il filo del discorso, me maledetta!

Ma ormai vi sarete anche abituati -ciò non significa per forza che mi sopportiate per questo...-. Prima o poi imparerò a far post corti e coerenti, ma non oggi.

E poi, dai, alla fin fine, in quanto a sintassi non scrivo poi tanto male. A vent'anni potrei anche permettermi degli "scritti morali" quali "ke palle!oggi sn stata a casa d silly!ci siamo divertite tnt!tvb, stellina mia!poi sn andata a casa la mà voleva che io sistemavo (il congiuntivo, urco diaz!) la cameretta ma ke palle!mi a fatto xdere 1 tree hill! (una ragazza del mio collegio vede qualcosa di simile...) e poi marco nn mi caga!che skifo d mondo!ciao blogghinuccio mio (e pucci pucci pucci dove li lasci?).PS. Ho xso 3 decimi di etto!". (l'F7 del mio computer si sta impallando per queste tre righe...)

Sto uscendo ancora dal seminato -però il prossimo post lo scrivo così per davvero!almeno è corto!-.

Mi auto-impongo di ritornare al discorso iniziale. Eccomi tornata dunque alla "domandona" (lo so che i miei discorsi, fanno rimpiangere Zeno Cosini..). Allora abbiamo, come già dissi, due vincitori a pari-merito: Giorgetto che m'ha proposto un post su Rocco Siffredi e ugualeediverso, il di cui argomento sottoposto si potrebbe riassumere figosamente così "de divina mentis incitatione". Ma procediamo con calma. Il fotogramma proposto nel post precedente era tratto dal film Lolita di Kubrick (1962). Si tratta della scema immediatamente precedente all'uccisione di Clare Quilty che si era nascosto davanti al quadro centrale (quello con la dama e che resterà poi "bucato" dai proiettili del colpo di pistola) ad opera di un vendicativo Humbert Humbert. La scelta era caduta su questo film in seguito ad una discussione che ebbi con una compagna di collegio, E. Per un esame di letteratura contemporanea aveva dovuto leggere il romanzo di Lolita di Nabokov e il professore in aula aveva fatto vedere entrambi i film tratti da esso. Ora per quanto io non abbia visto la versione del 96 di Lyne, ero alquanto perplessa dalla sua affermazione che la seconda versione fosse migliore di quella dello zio Stanley. Prescindendo dal fatto che per me Kubrick è un vero e proprio dio del cinema, dal fatto che il difetto principale del film che lo stesso regista ammetteva era di non poter riprodurre la carica erotica del libro (e secondo me è perfettamente capibile: mettere su pellicola certe scene sarebbe sfociato nel semplice voyeurismo privandoci comunque delle elucubrazioni mentali del protagonista durante gli atti sessuali...) nonché tale film non vuole proporsi come il libro stesso ma piuttosto come capolavoro cinematografico avente la sceneggiatura basata su tale romanzo. E secondo me ciò è stato più che raggiunto: la fotografia è praticamente impeccabile e le scene sono di una bellezza incredibile, ha strappato ad ogni attore quella che sarà considerata la loro migliore interpretazione (a parte quella di Peter Sellers che coincide con i tre ruoli in Il dottor Stranamore (1963), dello stesso Kubrick, dunque....), inoltre la caratterizzazione di ogni personaggio, lungi dall'essere uguale a quella del libro, è sempre molto particolare...: Charlotte Hase ridicola, sempliciotta...; Lolita e suo leitmotiv (lala laalaa lala...) ingenuo e sensuale allo stesso tempo; Humbert disperatamente ossessionato (anche se il film si sofferma troppo poco sulle motivazioni della sua ossessione per le "ninfette" e sulle sue "reazioni") e Clare Quilty che nella pellicola assume uno spessore e un fascino che nel libro non sono neppure vagamente contemplati. E poi è interpretato da uno strepitoso Sellers (e quando mai non lo è?). Senza dubbio è il mio personaggio preferito del film. Inoltre molte scene sono dei veri e propri colpi di genio del regista come la partita a ping pong dei due rivali e la scena forse più erotica del film (che per altro, a parte il tema, è castissimo) e cioè quando Lolita porge dell'uovo al tegamino al professor Humbert.

Per quanto riguarda il libro invece entrambe concordavamo che è straordinario, che Nabokov scrive divinamente, che è coltissimo, e ha scritto un autentico capolavoro, che i suoi giochi di parole sono sottilissimi, che non ci sia una sola parte del romanzo che sia risultata noiosa o pedante, che abbia dimostrato un'intelligenza, una cultura e una sensibilità sopraffini. Non solo, scrivere un libro che da molti è considerato erotico e scabroso (personalmente non lo ritengo tale, potrei tuttavia capire che a talune persone generi un "erotismo di riflesso", questo sì...) senza usare un solo termine che non sia più che pulito. Faccio un esempio, nelle ultime pagine del romanzo, Humbert, per indicare cosa significava lui per Lolita dice qualcosa che suona più o meno così: "due occhi e trenta centimetri di muscolatura congestionata".... E in proposito di eros, trovo che una delle scene più riuscite del libro sia quando il professor Humbert è sdraiato sul divano con la sua Lolita stesa con le gambe sul suo basso torace. Senza giri di parole -spero di non offendere o traumatizzare nessuno- il professore raggiunge "l'acme del piacere" in modo fisicamente e mentalmente acrobatico senza sfiorare la bimba che peraltro non si accorge nulla neanche a "eccitamento raggiunto" nell'orgasmo letterario probabilmente più lungo e più mentale mai descritto in un libro. (Oddio, poi non è che io sia un'esperta di letteratura erotica. Anzi, per la verità ho letto pochissimo-specifico perché non vorrei che pensaste male...-. Un po' di Miller, Nin, letteratura erotica classica -e lì, magari sono quel filo più ferrata...ma è per letteratura latina ^_^ -e poi qualche pagina di De Sade (letta a causa di una persona che lo stava leggendo che voleva farmi vedere di che porcata si trattasse...) che poi ho bellamente chiuso perché è davvero osceno. Non dico che non debba essere pubblicato però se uno si eccita a leggere De Sade è da farsi curare, no, davvero, leggere di una bambina che perde la verginità perché un prete le defeca lì è davvero troppo...).

E dall'erotismo passo a Rocco Siffredi. Argomento prescelto da Giorgio che è stato il primo dei due vincitori ad arrivare a un dito dalla risposta esatta. A parte gli scherzi, sono molto contenta della sua scelta chè Rocco è un po' un mio mito. Non pensate male, non ho mai visto nessuno dei suoi film né, a dirla tutta, ci tengo. Ad ogni modo dovete sapere che fra una lezione e l'alt